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L'archivio anagrafico contiene
informazioni dei residenti nel Comune di Firenze. Pur non
essendo aggiornati alcuni campi del DB (titolo di studio,
professione, ...) questo offre informazioni circa sesso, età,
nazionalità del residente e il numero dei componenti del
relativo nucleo familiare, oltre alle date degli eventi
demografici di interesse. Pertanto, grazie alla
georeferenziazione dell'indirizzo di ciascuna matricola
(identificante il soggetto fisico residente) sono state
possibili, e lo saranno ancora, analisi demografiche e confronti
spaziali oltre che temporali delle suddette variabili.
L'Ufficio
di Statistica del Comune di Firenze ha presentato
alcune elaborazioni sulle caratteristiche demografiche dei
residenti nel Comune di Firenze. Lo studio ha riguardato un
confronto fra i dati raccolti a seguito del 13° Censimento
generale della popolazione e delle abitazioni, avvenuto nel
1991, e i dati desunti dall'archivio anagrafico della
popolazione residente al 28 febbraio 2003, parzialmente
revisionata sulla base dell'ultimo censimento. Lo studio è
proceduto, inoltre, con un confronto dei dati a livello di area
elementare. L'obiettivo è stato quello di unire, attraverso una
tecnica di indagine esplorativa, la Cluster Analysis, tali
aggregati territoriali in gruppi omogenei per caratteristiche
socio – demografiche.
Dalla
Cluster Analysis sulle 72 aree
elementari è stato possibile evidenziare quei gruppi di aree
molto omogenei al loro interno e molto eterogenei fra loro
usando, come caratteristiche discriminanti, una batteria di
indicatori: la densità (abitanti per Kmq), gli stranieri
residenti per 1.000 residenti, la dimensione media della
famiglia, la percentuale di famiglie con un componente, la
percentuale di famiglie con più di quattro componenti. L'insieme
di indicatori è sicuramente incompleto mancandone altri
ugualmente interessanti come quelli, ad esempio, sull'età.
Tuttavia, poiché l'analisi è stata condotta in forma
sperimentale, i risultati ottenuti hanno permesso di rimandare
ad altra sede l'approfondimento delle restanti caratteristiche
socio-demografiche della città. All'importanza dei risultati
ottenuti ha contribuito la possibilità di dare coordinate
geografiche, ovvero di localizzare sul territorio comunale, i
gruppi ottenuti con l'analisi cluster. La figura mostra,
attraverso i cartogrammi, il procedimento di aggregazione delle
aree elementari. Va letta dall'alto verso il basso, tenendo
presente che i cartogrammi di sinistra rappresentano i dati del
1991, quelli di destra riguardano i dati del 2003. Dunque,
l'algoritmo di raggruppamento della cluster analysis ha messo in
rilievo, innanzitutto, il fatto che i confini di quartiere hanno
unicamente una valenza amministrativa. Come ci si poteva
aspettare, nessuno dei gruppi formati ai vari stadi di
raggruppamento rispecchia la suddivisione amministrativa
territoriale del nostro Comune. Le aree, in secondo luogo, si
aggregano in modo diverso nel 1991 e nel 2003, sintomo dei
cambiamenti intercorsi nell'arco temporale considerato. L'unica
eccezione è rappresentata da quel gruppo individuato nella parte
centrale della città e che mantiene inalterata la sua struttura
anche nei successivi passi di raggruppamento. Tuttavia, i
risultati dell'indagine condotta sui dati del 1991 mostrano una
netta distinzione fra aree centrali e periferiche. Le aree
centrali (gialle) sono quelle che riportano valori in media con
i dati comunali. Quella condotta sui dati anagrafici del 28
febbraio 2003 evidenzia, invece, un gruppo centrale piuttosto
ristretto e formato da poche aree elementari e una estesa zona
adiacente che non ha più i connotati della periferia ma che, al
contrario, assume le caratteristiche di centro abitato e i cui
valori seguono la media comunale. In effetti la cosa può essere
spiegata riferendosi a varie forze che spingono su quest'area
esterna alla Firenze storica: la crescente urbanizzazione che
negli anni spinge i residenti al di fuori del Centro storico
tradizionale; e la rilocalizzazione delle attività produttive
fuori dalla città. |