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L’archivio degli incidenti stradali,
aggiornato e gestito dal Corpo di Polizia Municipale per le
proprie attività amministrative, revisionato e normalizzato dal
Servizio Statistica ai vari fini statistici, rappresenta, sia
per dimensione che per contenuto informativo, una delle più
complesse e ricche fonti statistiche a disposizione del Comune
di Firenze.
Tale archivio contiene i dati relativi ai verbali
redatti dagli agenti di Polizia Municipale intervenuti sul luogo
del sinistro, i quali, oltre a fornire indicazioni sulle persone
rimaste coinvolte (sesso, età, residenza, etc…) ed ai relativi
veicoli condotti e passeggeri trasportati, rilevano la
collocazione spazio-temporale dell’evento. In tema di incidenti
stradali, la componente spaziale del fenomeno riveste senza
ombra di dubbio un ruolo di primaria importanza: la possibilità
di conoscere dove tali eventi si verificano rappresenta per
l’amministrazione comunale una preziosa risorsa traducibile in
azioni di intervento sempre più rapide, mirate e strategiche. La georeferenziazione degli incidenti stradali fa parte dei più
recenti impegni dell’amministrazione e, per questo, ancora
oggetto di perfezionamento: mentre per ogni incidente è
risultato sempre possibile ottenere una sua
“macrolocalizzazione”, ovvero l’identificazione della sede
stradale su cui è avvenuto, ad oggi solo nel 65% dei casi ci si
è potuti spingere fino all’individuazione del punto “esatto”
della strada, rappresentato anche qui dal numero civico
immediatamente prossimo al luogo del sinistro o dall’incrocio
tra due aree stradali in caso di incidenti avvenuti ad
un’intersezione (come in figura).
Il fenomeno dell’incidentalità
stradale ha acquisito, negli ultimi anni, una sempre maggiore
rilevanza, richiamando l’attenzione ed il coinvolgimento
dell’intera comunità ed, in particolare, degli organi di governo
preposti alle politiche di intervento: il costante aumento della
mobilità ha, infatti, comportato pesanti conseguenze in termini
di sicurezza degli spostamenti, di cui gli incidenti stradali
rappresentano la massima espressione negativa, andando a
costituire uno dei più rilevanti problemi di salute pubblica del
paese. Per effetto degli incidenti, la nostra società è soggetta
ogni anno ad un costo sociale ed umano elevatissimo: soltanto in
Italia, negli ultimi 10 anni il fenomeno si è verificato
contando oltre 190.000 incidenti, 270.000 feriti e più di 6.000
deceduti all’anno, andando così a costituire una delle
principali cause di morte del paese, specialmente per gli
individui di età inferiore ai 40 anni. L’ormai solida
consapevolezza che la maggioranza degli incidenti e dei feriti
si verificano in contesti urbani, ha spinto sempre più
l’interesse di studio verso le specifiche realtà locali: di qui
l’interesse e l’esigenza, anche per il Comune di Firenze, di un
approfondimento delle caratteristiche che il fenomeno assume
all’interno del territorio di propria giurisdizione, allo scopo
di ottenere indicazioni e suggerimenti utili alla definizione
delle priorità di intervento. Dallo studio è emerso che le aree
di circolazione che richiedono una particolare attenzione sono
soprattutto identificabili nei viali di circonvallazione, in
tutta la loro estensione, nell’area del Quartiere 1 descritta da
Viale Redi e da Via Maragliano, nelle principali direttrici del
Quartiere 5, ovvero Via di Novoli,
Viale Guidoni
e
Via Baracca,
e nella pericolosissima Via Senese (Quartiere 3), che conta il
più alto numero di morti registrato nei confini della città. |